cookie

Translate

domenica 4 dicembre 2011

07/01/2009

Egregio direttore, una maestra ha esperesso un giusto disappunto all' utilizzo di amfetamine nel trattamento del cosiddetto "disturbo dell' attenzione". E' inquietante come il potere politico abbia, anche in Europa, approvato la prescrizione di un "medicinale" sotto accusa di causare, in adolescenza, casi di violenza. Ebbene si, le amfetamine di cui parla l' insegnante sono le stesse che prendevano i vari serial-killer delle università americane per "curare" alcuni "problemi" di personalità.
Questo caso di "droga legale" è uno dei tanti casi che mostrano come la guerra alla droga sia solo una ideologia piegabile alle esigenze di profitto di qualche azienda con il placet del potere politico corrotto. E' così anche per le droghe illegali; il potere politico approfitta della facile propaganda del "no alla droga" per nascondere la propria ignoranza e ipocrisia, garantirsi ritorni economici dal reciclo di denaro illegale e ritorni elettorali da una battaglia che ha già dimostrato ampiamente il suo fallimento; trent' anni di guerra alla droga e le sostanze illecite non sono mai state tanto diffuse.

Nessun commento:

Posta un commento