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lunedì 18 giugno 2012

ITALIA - Cannabis terapeutica. Conferenza stampa dei Radicali

Il Parlamento "affronti il problema della legalizzazione ad uso terapeutico dei derivati della cannabis, regolamentando la materia a favore dei pazienti in un contesto di legalita' e sicurezza". Lo hanno chiesto oggi i Radicali che, durante una conferenza stampa a Montecitorio nella quale con un'azione dimostrativa hanno anche piantato alcuni semi di cannabis in dei vasetti, hanno sottolineato la necessita' del riconoscimento del diritto dei malati di curarsi con i derivati della cannabis.
In Italia, invece, ha detto la deputata radicale Rita Bernardini, "il cammino dei malati affetti da patologie che possono essere curate con la cannabis, dalla Sclerosi multipla all'Aids, e' invece un percorso ad ostacoli che a volte diviene un vero calvario e che trova ragione solo nella follia proibizionista". Ad oggi, hanno ricordato i Radicali, solo la Regione Toscana, la Provincia di Bolzano ed alcune Asl consentono ai malati di accedere a farmaci a base di cannabinoidi, ma spesso con enormi difficolta' e iter procedurali molto lunghi. Alla conferenza stampa e' intervenuto anche il leader Radicale, Marco Pannella, che ha sottolineato la necessita' che il governo affronti questa tematica al piu' presto: "La sostanza di questo Regime - ha commentato - e' invece purtroppo quella di impedire strutturalmente qualsiasi forma di dibattito che possa raggiungere effettivamente l'opinione pubblica".
Al Senato giace da anni un progetto di legge presentato proprio dai Radicali che introduce la possibilita' per persone affette da alcune gravi patologie di accedere sia alla cannabis in forma naturale sia ai farmaci derivati da estratti di cannabis, mentre alla Camera e' stata da poco calendarizzata la proposta di legge (a prima firma Bernardini) che propone di depenalizzare la coltivazione domestica della marijuana.
'Chiediamo - ha detto Bernardini - un rapido iter parlamentare di questi progetti di legge, approvando misure concrete che non costringano, come oggi accade, i cittadini ed i pazienti, spesso affetti da gravissime patologie, a rivolgersi al mercato nero delle mafie e delle camorre'. Infatti, hanno spiegato i Radicali, oggi in Italia il medico puo' prescrivere alcuni farmaci cannabinoidi sulla base del decreto ministeriale del 18 aprile 2007, ma la realta' 'e' che vi e' una grande ignoranza in materia, e comunque anche con la prescrizione i tempi per ottenere tali farmaci sono lunghissimi'. Anche perche', sottolinea Bernardini, 'noi importiamo tali farmaci dall'Olanda e non facciamo ricerca in questo settore'. Per questo, in una lettera inviata a tutti i parlamentari e che ha gia' raccolto varie adesioni, i Radicali ed Emma Bonino si appellano al governo perche', tra l'altro, si consideri l'opportunita' di 'una produzione in Italia di medicinali a base di cannabis tramite il centro di ricerca per le colture industriali di Rovigo e lo stabilimento farmaceutico militare di Firenze'.

ITALIA - Cannabis terapeutica. Conferenza stampa dei Radicali

martedì 13 dicembre 2011

11/04/2010 Lo stop al pacchetto sicurezza e il ricorso ai super eroi

La Corte costituzionale si è espressa in merito alle misure approvate nel pacchetto sicurezza varato nel 2008; i bersagli preferiti dei sindaci-sceriffi sono stati i più deboli, come i poveri che mendicano per le strade, o le prostitute, che, non per loro volontà, si danno al meretricio. A Parma, la giunta Vignali, il sindaco che aveva fatto della "carta di Parma" il suo mantello da super eroe, aveva anche approvato una multa di 500 euro per chi fosse stato sorpreso a "fumarsi le canne"; così anche a Milano, nella terra di un altro personaggio da fumetti, Mortizia Moratti.
Ora tutte le multe staccate risultano violare gli articoli 3, 23 e 97 della Costituzione riguardanti il principio di eguaglianza dei cittadini, la riserva di legge, il principio di legalità sostanziale in materia di sanzioni amministrative.
Così se il presidente del consiglio spende 450 milioni di euro al mese in "regali" a "ragazze di dubbia moralità" che frequentano la sua abitazione regolarmente, non si può dire nulla. Al contrario, alle giovani che vendono il loro corpo per pochi euro in una scala di un condominio, possono essere emesse sanzioni pesanti e rendere una condizione di disagio ancora più gravosa.
Che dire poi delle sanzioni amministrative che colpiscono i consumatori di canapa? Ci sono notizie di queste sanzioni? Ne sono mai state redatte? Se un malato di tumore utilizza canapa per alleviare i dolori della malattia è costretto ad essere punito nonostante le ricerche mediche e scientifiche abbiano provato l' efficacia di tale medicinale?
I super poteri dei super sindaci, come il nostro amato super-Vignali, vengono così "ridisegnati", proprio come in un fumetto. Non ci resta così che aspettare che dai lampioni del ponte De Gasperi venga lanciato il bat-segnale, in attesa di un vero sindaco.
Della carta di Parma resta così un nome evocativo, da pubblicità, probabilmente un valido prodotto per l'igene intima.

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