cookie
Translate
Visualizzazione post con etichetta Lucia Spiri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lucia Spiri. Mostra tutti i post
martedì 10 dicembre 2013
sabato 2 febbraio 2013
ITALIA - Cannabis social club. Nato il primo italiano a Racale-Lecce
E' stato ufficialmente costituito, lo scorso 29 gennaio, il primo cannabis social club italiano.Qui l'intera registrazione dell'evento a cura di Radio Radicale
Gli organizzatori dell'iniziativa hanno diffuso oggi un comunicato di precisazione sulle loro posizioni in materia di droghe:
Il consiglio direttivo lapianTiamo reputa necessario ribadire la propria posizione sul tema legalizzazione dopo le affermazioni di alcuni sulla nostra posizione sul tema. Troviamo paradossale dover stare a spiegare una nostra posizione anti-proibizionista arcinota a chi conosce la nostra storia. La legalizziamo? Utilizziamo una risposta data da Marco Pannella a chi glielo chiedeva. Legalizziamo l'Italia! Ma questo non significa che siamo contrari. Riteniamo solo che se si corre troppo, si rischia anche di cadere e farsi tanto male. Ecco perchè reputiamo indispensabile risolvere prima il problema a chi forte della sua debolezza semina con noi il futuro.
Questa e non altre è la nostra posizione.
Cordialmente
Andrea Trisciuoglio - Segretario "LAPIANTIAMO" - Cannabis Social Club Racale (LE)
Associazione no profit - Un aiuto reciproco tra malati
C.F. 94092000713
Sede legale: Via delle Orchidee, Salice 71122 (FG)
sito internet: www.lapiantiamo.it
E-mail: andratrisciuoglio@gmail.com
sabato 29 settembre 2012
ITALIA - Cannabis Terapeutica. L'inutile tentazione? Spiri versus Avvenire/Garattini
Pubblichiamo
la lettera di una paziente affetta da S.M. Lucia Spiri, in risposta
all’articolo di Avvenire: ”Cannabis Terapeutica L’inutile Tentazione“,
del 27 Settembre 2012 (pubblicato a fine pagina), dove interviene Silvio
Garattini contro l’utilizzo terapeutico della canapa.Caro Dott. Garattini,
Sono Lucia Spiri, paziente affetta da Sclerosi Multipla da tredici anni, in cura attualmente con il Bedrocan, ovvero cannabis terapeutica
Ho iniziato tale terapia nell’Ospedale Ferrari di Casarano nel giugno 2011 dopo anni di cure farmacologiche a base di interferoni, antidepressivi, antiepilettici, miorilassanti e addirittura chemioterapici tutti regolarmente prescritti dai neurologi che mi seguono e che hanno lasciato solo effetti collaterali permanenti e peggiorato la qualità della mia vita.
Sono io la ragazza che nel novembre dello stesso anno ha pubblicato su internet (e la lettera è stata ripresa in un articolo da La Repubblica) una testimonianza su come la canapa avesse immediatamente agito in maniera efficace sui tanti sintomi dolorosi che la malattia mi infligge.
Sono molto risentita dal modo in cui Lei parla della cannabis terapeutica e dei tanti studi millantati sull’inefficacia della stessa proprio nella Sclerosi Multipla!
Di certo non mi meraviglia leggere articoli come quello di oggi apparso sul l’Avvenire nel periodico ‘E’ Vita’ nel quale Lei viene citato in qualità di esperto. Non mi meraviglia neanche che una povera giornalista non sappia assolutamente nulla di Sclerosi Multipla, di terapie del dolore, tantomeno cannabis terapeutica.
Mi stupisco, al contrario delle Sue affermazioni in qualità di medico. In tanti anni di studi e di lavoro svolto sul territorio sta ancora dietro agli interessi (lobbistico-farmaceutico e affaristico-politico) di quelli che se ne fregano del popolo dei malati?
E’ mai possibile che siate ancora lì a denigrare la terapia a base di cannabis scuotendo così il nostro spirito debole e il nostro corpo già troppo tormentato?
E allora state molto attenti, signori tutti! Siamo anche in grado di invadere i vostri palazzi “armati” di sedie a rotelle, deambulatori e i più fortunati di stampelle.
Lei non immagina nemmeno quanto desidererei prestarmi come testimone scientifico dandovi la possibilità di fare ricerca sugli effetti benefici della cannabis. Dottore, io stessa sono un dato da portare a sostegno di tale tesi.
Aggiungo che vivo le mie giornate su una sedia a rotelle, probabilmente anche per colpa di alcuni farmaci che ho assunto prima del Bedrocan imposti da un assurdo protocollo obbligatorio.
Non capisco perciò la frase che le viene attribuita nell’articolo succitato dove lei afferma: “Sulla tossicità di questi farmaci e dunque sugli effetti collaterali occorre fare molti studi”, bene, io gli studi li sto facendo sulla mia pelle e se vuole ne possiamo, come Le dicevo, anche parlarne. Chi siete e in quanti siete a volerci prendere in giro dicendo ancora che “non ci sarebbero benefici evidenti in conseguenza all’uso dei cannabinoidi”? (sono le sue parole apparse sul giornale).
Io da quando assumo la cannabis e devo dire che la assumo tramite vaporizzatore, la bevo sottoforma di tisane, la mangio sottoforma di torte e la fumo ho eliminato addirittura anche le Tachipirine, non ho più necessità di nessun tipo di farmaco.
Lei sa cosa vuol dire vivere con la Sclerosi Multipla e tutti i disturbi che ne conseguono?
E per favore non mi dica che ne ha visti a migliaia, saprà benissimo che questa malattia è una bestia imprevedibile e che ogni paziente è diverso.
Arriverà presto il giorno dove Lei e tutti coloro che in questi anni si sono opposti a questa terapia del dolore verrete invitati a presentarvi presso il Tribunale per i Diritti del Malato in quanto avete leso il diritto alla cura in barba al giuramento di Ippocatre e sarete citati tutti presso la Corte Europea per i diritti dell’uomo per aver compiuto e sostenuto insieme allo Stato italiano atti di TORTURA nei confronti di centinaia di migliaia di malati per i quali la negazione della cannabis terapeutica ha rappresentato l’acuirsi di sofferenze acutissime.
E sappia che è anche per colpa sua che proprio in questo momento, in Italia, c’è gente che desidera morire piuttosto che soffrire le pene dovute alla Sclerosi Multipla, alla SLA o a un tumore.
Tutto questo dolore che ci regalate affligge i nostri sonni, spero solo che da oggi in avanti il suo sonno sia sempre più simile al nostro.
Lucia Spiri
---------------------------------
l'Articolo del quotidiano l'Avvenire
-----------------------------
CANNABIS TERAPEUTICA. L’INUTILE TENTAZIONE
NO all’uso terapeutico ordinario dei derivati chimici della cannabis.
Non usa mezzi termini Silvio Garattini, direttore dell’Istituto Mario Negri di Milano, per affermare che far passare per legge, come sta avvenendo in alcune regioni italiane l’autorizzazione all’uso dei tetracannabinoidi in ambito ospedaliero, e a carico del Servizio sanitario, è un azzardo.
“Sulla tossicità di questi farmaci e dunque sugli effetti collaterali occorre ancora fare molti studi” dice lo scienziato.
La prima regione a legiferare per dare il via libera all’importazione, per lo più attualmente dal nord Europa, dei derivati chimici della cannabis è stata la Toscana, in maggio.
Poi, poche settimane dopo, è stata la volta della Liguria, nei giorni scorsi ha dato luce verde il Veneto.
Disegni di legge e ordini del giorno sono stati depositati e presentati dai radicali e dal centro sinistra in altre regioni, come il Lazio (che ora però si ritrova con il consiglio regionale decaduto) e il Friuli-Venezia Giulia da poche settimane.
Un anno fa fece scalpore la sperimentazione con cui l’ospedale di Casarano, in provincia di Lecce, partì con la somministrazione di questi farmaci a pazienti affetti da sclerosi multipla o da malattie inguaribili.
Studi internazionali fanno da supporto ai dubbi di Garattini: secondo Cns drugs di marzo proprio sulla sclerosi multipla non ci sarebbero benefici evidenti in conseguenza all’uso dei cannabinoidi, e non si tratta del solo dubbio che viene dalla comunità scientifica internazionale.
C’è poi il capitolo dei costi, non da poco in temi di spending review, se rapportati poi agli effettivi benefici sul malato non ancora dimostrati a livello scientifico. In rete si trova la delibera di un altro ospedale pugliese, quello di Monopoli, che per 135 grammi di Bedrocan, sostanza olandese autorizzata dal Ministero della Salute, per l’importazione ha tirato fuori 1200 euro.
“Non ci sono studi comparativi – dice ancora Garattini- che dimostrino come i cannabinoidi siano migliori dei farmaci già in commercio”. Solo per fare un esempio, una terapia con 28 compresse di ossicodone, farmaco antidolore, costa non più di 17 euro.
Francesca Lozito
Da Avvenire del 27-09-2012
ITALIA - Cannabis Terapeutica. L'inutile tentazione? Spiri versus Avvenire/Garattini
Iscriviti a:
Post (Atom)
Etichette
1976
60 Minutes
ADUC droghe
ASCIA
Amendment 64
American College of Physicians
Amsterdam
Andrea Riccardi
Anno zero
Associazione Pazienti Impazienti Cannabis
Bureau of Labor Statistics
Business Insider
CNN
Center on Juvenile and Criminal Justice
Colombia
Colorado
Consiglio dei Ministri
Denver
Dimissioni Serpelloni
Initiative 502
Jeffrey Miron
OEDT
ONU
Olanda
SSN
The house I live in
Washington
antiproibizionismo
attualità
beppe grillo
businessweek
california
canapa
cannabis
cannabis ed economia
cannabis terapeutica
carceri
carta di parma
crisi economica
droga
droghe leggere
economia
fini-giovanardi
gazzetta di parma
global commission on drug policy
governo Monti
lancet
lavoce.info
legalizzazione
legalizzazione cannabis
lettere al direttore
libro
marijuana
mario monti
messico
pensieri
politica
proibizionismo
prostituzione
riflessioni
sicurezza
sole24ore
war on drugs
Archivio blog
- gennaio 2020 (1)
- dicembre 2019 (8)
- novembre 2019 (10)
- ottobre 2019 (10)
- settembre 2019 (8)
- agosto 2019 (6)
- luglio 2019 (10)
- giugno 2019 (10)
- maggio 2019 (11)
- aprile 2019 (10)
- marzo 2019 (12)
- febbraio 2019 (8)
- gennaio 2019 (9)
- dicembre 2018 (6)
- novembre 2018 (10)
- ottobre 2018 (12)
- settembre 2018 (6)
- agosto 2018 (4)
- luglio 2018 (5)
- giugno 2018 (2)
- maggio 2018 (1)
- aprile 2018 (3)
- marzo 2018 (7)
- febbraio 2018 (2)
- dicembre 2017 (1)
- novembre 2017 (5)
- ottobre 2017 (7)
- settembre 2017 (4)
- agosto 2017 (8)
- luglio 2017 (6)
- giugno 2017 (5)
- maggio 2017 (9)
- aprile 2017 (8)
- marzo 2017 (6)
- febbraio 2017 (8)
- gennaio 2017 (8)
- dicembre 2016 (4)
- novembre 2016 (5)
- ottobre 2016 (1)
- settembre 2016 (8)
- agosto 2016 (7)
- luglio 2016 (7)
- giugno 2016 (11)
- maggio 2016 (14)
- aprile 2016 (14)
- marzo 2016 (13)
- febbraio 2016 (11)
- gennaio 2016 (22)
- dicembre 2015 (17)
- novembre 2015 (29)
- ottobre 2015 (21)
- settembre 2015 (8)
- agosto 2015 (13)
- luglio 2015 (8)
- giugno 2015 (8)
- maggio 2015 (9)
- aprile 2015 (11)
- marzo 2015 (13)
- febbraio 2015 (14)
- gennaio 2015 (13)
- dicembre 2014 (10)
- novembre 2014 (1)
- ottobre 2014 (2)
- settembre 2014 (1)
- agosto 2014 (2)
- luglio 2014 (3)
- giugno 2014 (5)
- maggio 2014 (12)
- aprile 2014 (7)
- marzo 2014 (7)
- febbraio 2014 (14)
- gennaio 2014 (20)
- dicembre 2013 (9)
- novembre 2013 (2)
- ottobre 2013 (8)
- settembre 2013 (4)
- agosto 2013 (2)
- luglio 2013 (5)
- giugno 2013 (8)
- maggio 2013 (7)
- aprile 2013 (6)
- marzo 2013 (11)
- febbraio 2013 (11)
- gennaio 2013 (18)
- dicembre 2012 (23)
- novembre 2012 (24)
- ottobre 2012 (14)
- settembre 2012 (7)
- agosto 2012 (4)
- luglio 2012 (6)
- giugno 2012 (10)
- maggio 2012 (11)
- aprile 2012 (12)
- marzo 2012 (14)
- febbraio 2012 (10)
- gennaio 2012 (10)
- dicembre 2011 (112)