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martedì 13 dicembre 2011

28/08/2010 La sicurezza a Parma? Una chimera ...

Egregio direttore, la querelle tra il procuratore Dott. Gennaro Gallo e l' assessore con delega alle politiche sulla salute Fabrizio Pallini, ha evidenziato diverse problematiche di cui, ritengo, la politica debba tenere attenta considerazione.
Mi premerebbe in special modo ricordare le parole del Dott. Gallo in merito all' impegno profuso dalle forze dell' ordine per garantire la sicurezza di Parma "che assolvono per intero il proprio dovere nei confronti della cittadinanza,senza nulla chiedere, nonostante le gravi deficienze di  uomini, mezzi e strutture, in un momento in cui  nel territorio della provincia  si evidenziano, in modo sempre più marcato, attività delinquenziali non di poco conto".
Tra le attività delinquenziali "non di poco conto", quotidianamente, la stampa cittadina, porta alla luce i risultati encomiabili di contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti. Le forze dell' ordine fanno il loro dovere in maniera degna di lode e del più alto rispetto della cittadinanza.
L' assessore Pallini, potrebbe rendere più agevole l'attività delle forze dell' ordine.
La cronaca quotidiana evidenzia come i sequestri maggiori di stupefacenti, riguardano, prevalentemente, la cannabis e i suoi derivati. La legalizzazione per scopi terapeutici di queste sostanze, in numerosi stati dell' unione nord americana, ha permesso alle forze dell' ordine di dedicare il proprio impegno alla totale tutela della cittadinanza per materie concernenti la sicurezza, non la salute pubblica (essendo cannabis e derivati sostanze utilizzabili come medicinali in diversi ambiti patologici molto gravi). Come assessore con delega alle politiche sulla salute, Pallini potrebbe prendere d' esempio le politiche statunitensi per favorire l' attività di salvaguardia della tutela pubblica e discutere nuove misure, compatibili con la legge, di distribuzione terapeutica della cannabis e dei derivati in sede del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica come suggerito dal questore e in presenza del Prefetto.
In Puglia, la distribuzione di cannabis terapeutica è già una realtà.
Pallini potrebbe rendere più agevole il compito alle forze dell' ordine e Parma potrebbe essere più sicura, sbarazandosi dello spaccio illegale nei parchi cittadini.

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