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Visualizzazione post con etichetta costantino monteverdi. Mostra tutti i post
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lunedì 12 dicembre 2011

21/10/2009 Il caso Bonsu non è servito a nulla

Egregio direttore, ironico e sarcastico, l' articolo del sig. Pelagatti mette in evidenza la facilità con cui è possibile reperire droga in città. Interessante che non abbia fatto notare che la droga in Italia è proibita. Sarcastica e ironica è anche la realtà. L' ex assessore alla sicurezza Monteverdi è saltato proprio per una operazione antidroga. Il caso Bonsu è nato da quello. Sulla medesima strada si sta dirigendo anche il nuovo assessore alla sicurezza, che, evidentemente, vuole emulare il fallimento di Monteverdi. Non pago dei risultati del suo predecessore, rilancia e, addirittura,vuole chiamare in causa l' esercito. Eppure nessuno che faccia presente che tutta questa "montatura" ( non ci sono abbastanza forze dell' ordine? Che risultati ha portato "reprimere lo spaccio"? Perchè si continua in questa direzione?) è causa della attuale legge. La Fini Giovanardi ha trovato la sua più alta applicazione proprio nell' articolo del sig. Pelagatti; alla richiesta di "fumo", la proposta di cocaina, e la droda continua ad essere illegale.

domenica 4 dicembre 2011

sabato, 24 gennaio 2009 Le (benvenute) dimissioni di Monteverdi

Egregio direttore, le scrissi un tempo sull'inopportunita'di monteverdi alla sicurezza in una lettera mai pubblicata sull agazza, ma reperibile, credo, sul mio blog.
Non sono li, ma ho vinto una battaglia. La vita e' fatta di vittorie e sconfitte e il dolce non e'poi cosi'dolce senza l'amaro.
Un sereno pomeriggio

17/11/2008

Egregio direttore, si legge molto, in questi giorni, della bagarre tra destra e sinistra che si è creata attorno al, per ora da accertare, pestaggio ai danni di un ragazzo di colore da parte di forze della polizia municipale.
Sono stupito dall' atteggiamento sia della minoranza sia della maggiornaza facente parte della giunta comunale: la minoranza per l' incoerenza con attacchi che hanno chiaramente intento "elettorale"; la giunta per l' irresponsabilità.
Quello che è successo è grave e la responsabilità è tutta da ricercare nella politica di questa giunta. La finta "tolleranza zero" che il comune ha provato ad adottare per "due giorni", con le multe contro prostitute e clienti e il dispiegamento dei vigili anche in operazioni antidroga, sta avendo un triste epilogo.
Sarebbe ora che la giunta cambi rotta e un segnale forte arriverebbe dalle dimissioni dell' assessore all' (in)sicurezza Monteverdi. Sarebbe ora che il comune adotti una linea tollerante nei confronti della prostituzione adottando provvedimenti quali l' apertura di locali dedicati, come in Germania, o l' istituzione di quartieri a luci rosse, come in Olanda, provvedimenti di buon occhio anche all' interno dell' attuale maggioranza di governo.
Sarebbe anche utile l' istituzione di regole per una coltivazione di droghe leggere sotto autorizzazione comunale; a questo proposito, se un simile provvedimento fosse stato vigente e si tollerasse l' uso di stupefacenti leggeri, il "caso Bonsu" non si sarebbe mai verificato, considerato che è proprio in una operazione di "contrasto alla droga" che il caso è nato.

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