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Visualizzazione post con etichetta studio criminalità organizzata. Mostra tutti i post
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mercoledì 20 marzo 2013

The EU Serious and Organised Crime Threat Assessment (SOCTA)

Cannabis
  • High demand sustains a diversity of suppliers and routes
  • Cannabis resin is increasingly imported from Afghanistan via the Balkan route
  • The violence between OCGs involved in trafficking cannabis is increasing
Cannabis is the most widely used drug in Europe. It is estimated that around 1300 tons of cannabis resin and 1200 tons of herbal cannabis are consumed annually in Europe by an estimated 23 million cannabis users.
The market share of herbal cannabis is further increasing across the EU as domestically grown cannabis partially replaces imported resin. Indoor cultivation accounts for most of the herbal cannabis produced in the EU.
Morocco remains the most important producer and exporter of cannabis resin to the EU and as a result Spain is still an important entry and distribution centre for the EU. However, Morocco’s significance for the European cannabis market is declining as the supply from Afghanistan is increasing.
Organised crime is increasingly involved in the production and distribution of cannabis. More criminal distribution networks are shifting markets and change from cocaine and heroin trafficking to cannabis due to the low risks and high profits involved.

Future considerations

The Netherlands is likely to remain the most important source country for seeds and cuttings as well as growing technologies and knowledge. Increased demand and production in other regions in and outside the EU may lead to increased competition between OCGs, changes in trafficking routes and more poly-commodity trafficking. The cannabis market will remain large and complex with no anticipated decrease in demand. OCGs will continue to play a key role in the cultivation and illegal trafficking of various cannabis products.

U.E. - Narcotraffico maggiore business malavita. Europol

Il traffico internazionale di stupefacenti rimane la piu' grande attivita' della malavita in Europa, dove operano circa 3.600 organizzazioni criminali, con quelle specializzate in contrabbando di stupefacenti che importano fino a 124 tonnellate di cocaina ogni anno. L'allarme e' contenuto nell'ultimo rapporto dell'Europol, ''Serious and Organised Crime Threat Assessment'', reso pubblico oggi dal quartier generale dell'Aia. La cannabis resta lo stupefacenti preferito, con 23 milioni di consumatori in tutto il Continente per un mercato che vale 1.300 tonnellate di hashish e 1.200 tonnellate di erba ogni anno. La cocaina resta al secondo posto con 4 milioni di consumatori che consumano 124 tonnellate annualmente. Il rapporto di 46 pagine, che l'Europol definisce il piu' dettagliato studio mai effettuato sul crimine organizzato, evidenzia anche l'arrivo di una nuova ondata di bande, alimentate dalla crisi finanziaria e dagli illeciti che e' possibile commettere online. ''Questi gruppi non sono piu' definibili per la loro nazionalita' o attivita', ma per la loro abilita' di operare su base internazionale, con l'unico obiettivo di massimizzare i profitti e minimizzare i rischi'', ha detto il capo dell'Europol, Rob Wainwright. ''Sono l'incarnazione della nostra nuovo societa' globalizzata''. La crisi economica ha per esempio spinto alcune organizzazioni a passare dal traffico di beni di lusso contraffatti ai beni di consumo di tutti i giorni, come il cibo, i detergenti, i cosmetici e i farmaci. E ha contribuito all'incremento della tratta di esseri umani, visto che la domanda di prodotti e servizi piu' economici ha causato l'espansione dell'economia in nero in cui il lavoro degli immigrati viene particolarmente sfruttato. Il rapporto dell'Europol verra' inviato ai 27 paesi membri della Ue, affinche' possano stabilire le strategie di contrasto alla criminalita' organizzata per i prossimi quattro anni.

U.E. - Narcotraffico maggiore business malavita. Europol 

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