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venerdì 10 agosto 2012

ITALIA - Droga: Radicali Senato: dibattito su legalizzazione e VI conferenza nazionale sulla droga

Dichiarazione dei Senatori Radicali Marco Perduca e Donatella Poretti:  "Dopo che per mesi abbiamo pubblicamente e formalmente richiesto la che il governo pubblicasse la relazione annuale sulle tossicodipendenze, il 6 agosto, finalmente, il Ministro Riccardi l'ha pubblicata sul sito del Dipartimento per le Politiche Antidroga. Purtroppo non si è voluto innovare la procedura e quindi non vi sarà alcuna possibilità di approfondire quanto contenuto nello studio. E' un vero peccato perché proprio il Ministro Riccardi, nel presentare il documento, aveva ritenuto "doveroso precisare" che non intendeva sottrarsi al "dibattito sulla legalizzazione delle droghe leggere, che si è riavviato proprio in questi giorni sulla stampa" poiché "per la sua estrema delicatezza e le sue molteplici e rilevantissime implicazioni, richiede di essere affrontato nelle competenti sedi istituzionali, con i tempi necessari a un confronto ricco e articolato". Siamo quindi pronti a preparare una mozione per la ripresa dei lavori in Senato affinché si possa finalmente dibattere tanto pubblicamente quanto ufficialmente, del tema della legalizzazione della cannabis, nel frattempo però occorre capire quale sia il problema che, a oggi, non ha fatto convocare al Ministro Riccardi la VI Conferenza Nazionale sulle Droghe, anche quello potrebbe essere un altro momento di dibattito pubblico e formale.

ITALIA - Droga: Radicali Senato: dibattito su legalizzazione e VI conferenza nazionale sulla droga 

martedì 27 marzo 2012

ITALIA - Antiproibizionisti droghe: stop alla caccia dei consumatori di cannabis

'In Italia e' in atto una vera e propria caccia al consumatore di cannabis'. Ogni giorno, in media, vengono arrestati 'circa 10 consumatori' e tra questi 'almeno uno e' fermato per aver superato di pochissimo la dose massiva consentita'. Lo affermano le associazioni Luca Coscioni, Radicali antiproibizionisti, Sensibilizzazione Canapa autoprodotta (Ascia) e il movimento Liberali antiproibizionisti, che oggi, in occasione di una conferenza stampa al Senato, hanno invitato il ministro con delega alle politiche antidroga, Andrea Riccardi, il Governo, il Dpa e il Parlamento a 'rivedere la Fini-Giovanardi, cancellare la presunzione di reato, giungere a una regolamentazione della coltivazione domestica e della detenzione a scopo personale e a non introdurre, in caso di incidente stradale, l'esame delle urine per il conducente, poiche' si potrebbe riscontrare la presenza della sostanza anche se consumata un mese prima'.
'Ognuna delle nostre organizzazioni ha chiesto un incontro a Riccardi - ha spiegato Giancarlo Cecconi (Ascia) - ma il ministro non ci ha ancora risposto. Non vogliamo altro che evitare la 'criminalizzazione' dei 5 milioni di consumatori occasionali o abituali di cannabis'. 'Viviamo in uno Stato di polizia, quando le richieste che giungono dai social network e dalla rete vanno in direzione opposta' ha puntualizzato Edoardo De Blasio (movimento Liberali antiproibizionisti). Per le associazioni 'non e' corretto che chi consuma cannabis, magari nella propria abitazione, venga criminalizzato, a differenza di chi beve o fuma'.
'Per quanto si continuino a depositare in Parlamento disegni di legge - ha commentato la senatrice radicale Donatella Poretti - non si riesce a modificare in positivo la Fini-Giovanardi. Da questo Governo tecnico ci aspettavamo iniziative piu' pragamatiche, meno ideologiche'. 'Preoccupa', ha sottolineato infine Claudia Sterzi (Radicali antiproibizionisti), la risoluzione proposta dal Dipartimento antidroga ai lavori dell'Unodc (organizzazione dell'Onu contro la droga e il crimine) di Vienna a tutela delle donne e dei minori: 'Questa risoluzione, in Italia, si trasformera' in un accanimento verso le donne e le giovani mamme: vogliamo affermare la facolta' di far uso di cio' che vogliamo senza essere chiamati criminali'.

ITALIA - Antiproibizionisti droghe: stop alla caccia dei consumatori di cannabis 

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